Ispezione

4.12 GESTIONE/SMALTIMENTO DEI RIFIUTI Lo smaltimento dei rifiuti deve essere gestito in conformità ai requisiti legali e in modo da prevenire l’accumulo, il rischio di contaminazione e le infestazioni

  • 4.12.1 Qualora fosse richiesta per legge una licenza per la rimozione di rifiuti, questi ultimi devono essere rimossi da società esterne in possesso di regolare licenza, e la documentazione correlata deve essere conservata e messa a disposizione per fini di verifica.

  • 4.12.2 I contenitori per la raccolta esterna di rifiuti e gli impianti di alloggiamento rifiuti devono essere gestiti in modo da ridurre il rischio. Questi dovranno essere:
    • chiaramente identificati
    • progettati per garantire semplicità di utilizzo e praticità di pulizia
    • ben conservati per consentire le operazioni di pulizia e, se necessario, di disinfezione • svuotati con regolarità
    • coperti o conservati al chiuso, come necessario.

  • 4.12.3 Nel caso in cui prodotti non sicuri o materiali protetti da marchio non conformi allo standard siano trasferiti a terzi per la distruzione o lo smaltimento, la società incaricata deve essere specializzata in sicurezza dei prodotti o smaltimento dei rifiuti e deve fornire i registri in cui sia specificata la quantità di rifiuti raccolti ai fini della distruzione o dello smaltimento.

4.13 GESTIONE DEL CIBO IN ECCEDENZA E DEI PRODOTTI PER L’ALIMENTAZIONE ANIMALE Dovranno essere messi in atto dei processi efficaci per garantire la sicurezza e la legalità dei sottoprodotti derivanti dall’attività primaria del sito

4.15 SERVIZI DI STOCCAGGIO Tutti gli impianti utilizzati per lo stoccaggio di materie prime, imballaggi, prodotti in lavorazione e prodotti finiti devono essere idonei allo scopo.

  • 4.15.1 Devono essere adottate procedure documentate per garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti durante lo stoccaggio, in base alla valutazione del rischio; queste procedure devono essere consultate, comprese e conseguentemente implementate dal personale interessato. Gli aspetti trattati possono essere i seguenti:
    • gestione del trasferimento di prodotti freddi o surgelati in aree a temperatura controllata
    • separazione dei prodotti, laddove necessario per evitare la contaminazione (fisica, microbiologica o
    • allergenica) o l’assorbimento di agenti inquinanti
    • stoccaggio dei materiali non a diretto contatto con il suolo e le pareti
    trattamento specifico o regole di accatastamento per evitare il danneggiamento dei prodott

  • 4.15.2 Se necessario, l’imballaggio deve essere stoccato separatamente da materie prime e prodotti finiti di altro tipo. Gli eventuali materiali da imballaggio utilizzati solo parzialmente devono essere adeguatamente protetti da fenomeni di contaminazione e chiaramente identificati per mantenere la tracciabilità, prima di essere riposti nell’area di stoccaggio appropriata. Gli imballaggi obsoleti devono essere stoccati in un’area distinta e devono essere predisposti adeguati sistemi di controllo per prevenirne l’utilizzo fortuito.

  • 4.15.3 Qualora fosse necessario un controllo della temperatura, l’area di stoccaggio deve essere in grado di mantenere la temperatura dei prodotti entro i limiti previsti e garantire che le temperature specificate siano sempre raggiunte. Appositi strumenti per la registrazione della temperatura, con allarmi incorporati, devono essere collocati in ciascun impianto di stoccaggio oppure deve essere adottato un sistema di controllo manuale delle temperature, operativo ogni 4 ore o con una frequenza che consenta di intervenire prima che la temperatura dei prodotti superi i limiti prestabiliti per garantire sicurezza, legalità o qualità dei prodotti.

  • 4.15.5 Qualora fosse necessario lo stoccaggio esterno, i prodotti devono essere protetti da contaminazione e deterioramento. L’idoneità dei prodotti dovrà essere verificata prima dell’introduzione nel sito produttivo

  • 4.15.6 Il sito deve consentire la corretta rotazione di stoccaggio di materie prime, prodotti intermedi e prodotti finiti, e deve garantire che i materiali siano utilizzati secondo un corretto ordine cronologico, stabilito in base alla data di produzione, ed entro la shelf-life prevista.

4.16 SPEDIZIONE E TRASPORTO Devono essere adottate procedure che garantiscano che la gestione della spedizione, dei veicoli e dei contenitori usati durante il trasporto dei prodotti al di fuori dello stabilimento non comporti alcun rischio per la sicurezza o la qualità dei prodotti.

  • 4.16.1 Devono essere sviluppate e implementate procedure documentate che garantiscano la sicurezza e la qualità dei prodotti durante le operazioni di carico e di trasporto. Gli aspetti trattati possono essere i seguenti:
    • controllo della temperatura delle aree di carico
    • uso di aree al coperto per il carico e lo scarico dei veicoli
    • fissaggio dei carichi su pallet per evitare che si spostino durante il trasporto • ispezione dei carichi prima della spedizione.

  • 4.16.2 I veicoli o contenitori usati per la spedizione dei prodotti devono essere ispezionati prima delle operazioni di carico in modo da garantirne l’idoneità. Bisogna verificare che essi siano:
    • in adeguate condizioni igieniche
    • privi di odori forti che potrebbero contaminare i prodotti
    • in condizioni soddisfacenti per evitare il danneggiamento dei prodotti durante il trasporto
    • adeguatamente forniti di strumenti che garantiscano il mantenimento dei requisiti di temperatura.
    Tutta la documentazione relativa alle ispezioni deve essere conservata.

  • 4.16.3 Qualora fosse necessario un controllo della temperatura, il mezzo di trasporto deve essere in grado di mantenere la temperatura dei prodotti entro i limiti previsti, in condizioni di minimo e massimo carico. Devono essere impiegati strumenti in grado di registrare i dati sulle temperature, i quali possono inoltre essere utilizzati per confermare le condizioni di tempo/temperatura, oppure un sistema in grado di monitorare e registrare con una frequenza predeterminata il corretto funzionamento degli impianti di refrigerazione; tutta la documentazione pertinente dovrà essere conservata.

  • 4.16.4 Devono essere adottati sistemi di manutenzione e procedure documentate per le operazioni di pulizia,
    per qualsiasi veicolo o attrezzatura utilizzata in operazioni di carico/scarico. Le misure adottate
    dovranno essere adeguatamente registrate.

  • 4.16.5 L’azienda è tenuta ad adottare procedure documentate per il trasporto dei prodotti, che devono
    comprendere:
    • eventuali restrizioni riguardanti l’utilizzo di carichi misti
    • requisiti per la sicurezza dei prodotti durante il trasporto, soprattutto quando i veicoli sono fermi e
    non custoditi
    • chiare istruzioni da seguire in caso di rottura, incidente o guasto dei sistemi di refrigerazione. Tali
    procedure garantiscono che la sicurezza dei prodotti sia efficacemente valutata e documentata.L’azienda è tenuta ad adottare procedure documentate per il trasporto dei prodotti, che devono
    comprendere:
    • eventuali restrizioni riguardanti l’utilizzo di carichi misti
    • requisiti per la sicurezza dei prodotti durante il trasporto, soprattutto quando i veicoli sono fermi e
    non custoditi
    • chiare istruzioni da seguire in caso di rottura, incidente o guasto dei sistemi di refrigerazione. Tali
    procedure garantiscono che la sicurezza dei prodotti sia efficacemente valutata e documentata.

  • 4.16.6 Qualora l’azienda si servisse di appaltatori esterni, tutti i requisiti specificati in questa sezione devono
    essere chiaramente definiti nel contratto e verificati, oppure la società appaltatrice deve essere
    certificata rispetto allo Standard globale per lo Stoccaggio e la Distribuzione o nell’ambito di un
    analogo programma di certificazione GFSI.

5.7 DISTRIBUZIONE DEL PRODOTTO Qualora per alcuni prodotti fosse prevista una specifica verifica di conformità prima della distribuzione, dovranno essere adottate tutte le procedure necessarie per garantire che il prodotto non sia distribuito fino al soddisfacimento dei requisiti previsti e all’emissione della relativa autorizzazione.

  • FIRMA AUDITOR

  • FIRMA RESPONSABILE AREA AUDITATA

The templates available in our Public Library have been created by our customers and employees to help get you started using SafetyCulture's solutions. The templates are intended to be used as hypothetical examples only and should not be used as a substitute for professional advice. You should seek your own professional advice to determine if the use of a template is permissible in your workplace or jurisdiction. Any ratings or scores displayed in our Public Library have not been verified by SafetyCulture for accuracy. Users of our platform may provide a rating or score that is incorrect or misleading. You should independently determine whether the template is suitable for your circumstances. You can use our Public Library to search based on criteria such as industry and subject matter. Search results are based on their relevance to your search and other criteria. We may feature checklists based on subject matters we think may be of interest to our customers.